Marea nera: il nuovo tappo regge
L'ultimo intervento della Bp per controllare e chiudere il flusso di petrolio (cd marea nera) che fuoriesce dal tubo della piattaforma petrolifera a 1500 di profondità sul Golfo del Messico potrebbe essere coronato da successo. In 48 ore il nuovo tappo ha ostruito la perdita impedendo al petrolio di fuoriuscire. È la prima volta dal 20 aprile 2010 (giorno dell'incidente alla piattaforma) che si riesce completamente a controllare il flusso. La minore pressione del pozzo dopo tre mesi di continua fuoriuscita ha agevolato il lavoro dei tecnici. Non è escluso, tuttavia, che la minore pressione sia dovuta all'apertura di altre vie di fuga. Se quest'ultima ipotesi fosse reale il petrolio continuerebbe a fuoriuscire tramite microfratture sul fondale oceanico. Soltanto un'analisi delle acque di profondità sul luogo del disastro potrà dire se la falla è stata definitivamente chiusa. Il governo statunitense e la stessa Bp mostrano cautela. La situazione è sotto continuo monitoraggio. Il video dell'inserimento della nuova valvola di sicurezza è tratto dal canale ufficiale di Associated Press su You Tube. 18 / 07 / 2010

