Mahmud Ahmadinejad
Mahmud Ahmadinejad nasce nel 1956 a Garmsar (Teheran) da una famiglia iraniana di un fabbro. Vince una borsa di studi alla facoltà di Scienze e Tecnologie e si laurea in Ingegneria dei trasporti dove inizia anche una carriera accademica. Alla caduta dello Scià nel 1979 è un militante fondamentalista. Educato da pasdaran, entra a far parte della Guardia rivoluzionaria di Khomeini tra le cui fila combatte nella guerra contro l'Iraq negli anni '80 e partecipa a diverse missioni segrete all'estero. Alla fine della guerra avvia a una carriera politica che lo vede eletto de volte sindaco e nel 1994 governatore della provincia di Ardabuil. Con l'avvento al potere dei moderati di Khatanu, Ahmadinejad torna alla sua occupazione accademica per poi vincere le elezioni a sindaco di Teheran catturando i consensi dei ceti più poveri e disagiati. Nel 2005 diventa il sesto presidente della Repubblica Islamica. Il primo a provenire da un'origine povera e senza agganci diretti con mullah in famiglia. Si definisce "fondamentalista", termine che in persiano identifica una persona fedele ai principi. Si rifà al modello del social-rivoluzionario Rajai, eletto nel 1981, e si distingue per circolare con una automobile Peugeot vecchia di trent'anni. Aspetti che hanno favorito la simpatia dei ceti più poveri alle recenti elezioni.
