|
Letteratura italiana Quattrocento
Il Quattrocento è un periodo storico caratterizzato da profondi cambiamenti culturali. Si afferma l'umanesimo, con la riscoperta dei classici latini, intesi come opera di conservazione della civiltà antica. Dalla contemplazione della realtà ultraterrena, tipica della Scolastica medievale, la letteratura pone ora al centro dell'attenzione l'uomo nella sua vita terrena. La riscoperta dei classici sottolinea il desiderio di abbandonare la società feudale per un ritorno alla società civile. La cultura classica è considerata l'unica forma in grado di elevare spiritualmente l'uomo. Per tale ragione nel Quattrocento si torna a scrivere in greco e in latino. I letterati ricercano la verità storico-filologica dei fasti del passato al fine di ripristinare i fasti della civiltà antica. La letteratura non è più solamente fiorentina, ma si afferma anche quella veneziana, napoletana, estense e milanese. Verso la metà del secolo torna a svilupparsi la letteratura in volgare.
| |