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Letteratura italiana Cinquecento
Nel Cinquecento si afferma l'impero asburgico di Carlo V e l'Italia divienta una terra di conquista. Nel 1527 la stessa capitale della cristianità, Roma, viene invasa e messa al sacco dai lanzichenecchi. E' il secolo della riforma di Lutero e dell'affermazione della umanistico-rinascimentale di Machiavelli e di Ludovico Ariosto. Ai margini si diffonde il manierismo e l'esperienza vernacolare del teatro veneto. Nella metà del secolo si riscontra la decadenza della politica e una profonda crisi della letteratura ormai intrappolata in un conformismo culturale.
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