Lettera di licenziamento

La lettera di licenziamento è la comunicazione di licenziamento intimata, in forma scritta, dal datore di lavoro al lavoratore. La procedura per l'intimazione del licenziamento è disciplinata nell'articolo 2 della legge 604/1966 e dalla legge 108/1990. Secondo l'articolo 2119 del codice civile "ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso all'altra parte nel termine e nei modi stabiliti dalle norme corporative, dagli usi o secondo equità. In mancanza di preavviso". Il recedente è tenuto verso l'altra parte a un'indennità equivalente all'importo della retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso. Il licenziamento è disciplinato anche dai vari contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). Il lavoratore può recedere dal contratto di lavoro presentando una lettera di dimissioni. Spesso si usa il termine "lettera di licenziamento" anche per indicare la lettera di dimissioni, ossia la comunicazione del lavoratore al datore di lavoro di recedere dal rapporto di lavoro. Rimandiamo alla pagina dedicata alla lettera di dimissioni ogni ulteriore approfondimento. La lettera di licenziamento deve essere intimata dal datore di lavoro in forma scritta, la forma orale è ammessa soltanto per alcune tipologie di rapporti di lavoro (es. lavoratori in prova). Nella lettera di licenziamento non è necessario indicare la motivazione del recesso. Il lavoratore, destinatario della lettera di licenziamento, può comunque richiedere, entro 15 giorni dalla comunicazione, i motivi che hanno determinato il licenziamento. In quest'ultimo caso il datore di lavoro ha l'obbligo di motivare per iscritto i motivi in modo specifico e non generico, entro 7 giorni dalla richiesta del lavoratore. Il lavoratore può impugnare il licenziamento presso le autorità giudiziaria entro 60 giornia partire dalla comunicazione del recesso o della comunicazione dei motivi da parte del lavoratore. Prima di seguire le vie giudiziarie il lavoratore ha l'onere di seguire una procedura obbligatoria di conciliazione.


 
 
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