|
Lavoro nero
 Il lavoro nero è l'impiego di lavoratori non denunciati agli uffici competenti e non risultanti dalle scritture e da altre documentazioni obbligatorie per legge. Il lavoro nero è anche conosciuto con il termine di lavoro irregolare. Prima dell'operatività del libro unico (ex. D.M. 9/7/2008) il lavoro nero era accertato dall'assenza del lavoratore nel libro matricola. Oggi l'accertamento del lavoro nero consiste nella mancata comunicazione obbligatoria di assunzione e nella mancata scritturazione del rapporto di lavoro nel libro unico di lavoro. Il datore di lavoro che commette il reato è sottoposto ad una maxisanzione amministrativa, alle eventuali sanzioni previste dal legislatore per le fattispecie particolari (es. lavoro minorile, lavoro ad extra-comunitari clandestini) e alla sanzione civile per l'evasione contributiva (L.388/2000). Per tutta la durata del rapporto di lavoro il datore di lavoro ha inoltre l'obbligo di provvedere alle denunce obbligatorie al fine di documentare l'esistenza del rapporto di lavoro agli enti previdenziali e assicurativi. Il termine lavoro nero è stato utilizzato nel D.L. 12/2002 convertito in L.73/2002 e nel D.L.223/2006.
| |