Lavoro autonomo Il lavoro autonomo è un rapporto di lavoro in cui una persona si obbliga a compiere un'opera o un servizio nei confronti di un committente dietro pagamento di un corrispettivo. Il lavoratore autonomo, in genere un professionista o un artigiano, non ha alcun vincolo di subordinazione nei confronti del committente ed effettua il lavoro con lavoro proprio in modo autonomo. Il lavoratore autonomo è personalmente responsabile per la realizzazione dell'opera che, salvo diverso accordo pattuito nel contratto con il committente, può essere affidato anche a sostituti o assistenti.
Tipi di lavoro autonomo
Il lavoro autonomo è disciplinato nell'ordinamento giuridico italiano nell'articolo 2222 del codice civile. Il rapporto di lavoro autonomo è più propriamente oggetto del diritto commerciale che del diritto del lavoro. Nell'insieme dei rapporti di lavoro autonomi sono comprese le prestazioni d'opera, le prestazioni professionali e intellettuali (art 2229 c.c.), il lavoro a progetto e i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.
Modalità di svolgimento del lavoro autonomo
L'elemento distintivo del lavoro autonomo è la modalità attuativa della prestazione che deve avere natura autonoma, nel rispetto dell'organizzazione produttiva del committente, e priva di qualsiasi rapporto di subordinazione con il datore di lavoro committente. L'autonomia della prestazione di lavoro può essere dedotta dal comportamento delle parti nel corso del rapporto di lavoro piuttosto che dalla volontà espressa nel contratto in quanto, molto spesso, una medesima attività lavorativa può essere svolta sia da lavoratori autonomi e sia da lavoratori dipendenti. Anche la presenza di un risultato finale non è determinante per la definizione della tipologia del rapporto di lavoro in quanto possono esistere prestazioni professionali non legate al raggiungimento di un risultato (es. medico).
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