Lavoro a progetto

Il lavoro a progetto è un rapporto di lavoro atipico in cui il lavoratore riceve dal datore di lavoro un progetto, da seguire per un periodo di tempo determinato fino al compimento del progetto stesso. La durata del contratto a progetto deve essere specificata all'inizio del contratto di lavoro. Il datore di lavoro deve anche documentare nel contratto, con assoluta precisione e in ogni dettaglio, il progetto da assegnare al collaboratore, le modalità e gli obiettivi. Nel corso del periodo di contratto il lavoratore percepisce una retribuzione. Al termine del periodo contrattuale cessa il rapporto di lavoro tra il datore di lavoro (azienda) e il collaboratore a progetto. È un contratto di lavoro atipico di collaborazione coordinata e continuativa a carattere personale e senza il vincolo di subordinazione. Il committente assegna un progetto specifico o un programma di lavoro che il lavoratore dovrà gestire in modo autonomo, in funzione del risultato finale e indipendentemente dal tempo impiegato per la prestazione lavorativa. Il contratto a progetto è caratterizzato dai seguenti aspetti:

  • Progetto. Il committente deve individuare un progetto o un programma di lavoro specifico da assegnare al collaboratore. Il progetto deve essere dettagliato e identificabile, in funzione di un risultato finale da raggiungere entro una determinata data.
  • Autonomia del collaboratore. Il collaboratore gestisce il progetto/programma a lui assegnato in autonomia, senza alcun vincolo di tempo e di subordinazione con il committente.
  • Collaborazione coordinata e continuativa. Lo svolgimento dell'attività lavorativa deve avere le caratteristiche tipiche della collaborazione coordinata e continuativa.

Il rapporto di lavoro a progetto è stato introdotto con il decreto legislativo n.276 del 2003 (cd "Legge Biagi") per sostituire i contratti co.co.co. nel tentativo di frenare l'utilizzo che veniva fatto dei contratti co.co.co. da parte dei datori di lavoro per eludere le normative sul rapporto di lavoro subordinato. Nella prestazione lavorativa il lavoratore assume l'incarico di eseguire un progetto senza alcun vincolo di subordinazione. Il lavoratore concorda le modalità di esecuzione con il datore di lavoro, la durata e il compenso. Nel lavoro a progetto il legislatore ha sottolineato la natura autonoma del lavoratore a progetto (artt.61-69 D.Lgs.276/2003). Va precisato che il lavoro a progetto è una nuova tipologia contrattuale di lavoro che si affianca a quelle già preesistenti del lavoratore dipendente e del lavoratore autonomo. Con l'introduzione del lavoro a progetto viene annullata e sostituita la precedente normativa sulle collaborazioni coordinata e continuativa (co.co.co.).


 
 
commenti