Lavoratore subordinato

Il lavoratore subordinato è un lavoratore che svolge la propria attività lavorativa alle dipendenze di un datore di lavoro, in cambio del pagamento di una retribuzione economica (stipendio, salario, ecc.). Nello svolgimento della prestazione lavorativa il lavoratore è subordinato alle decisione del datore di lavoro, al quale spetta il compito di coordinare e dirigere i tempi di esecuzione e le modalità di lavoro. Il lavoratore subordinato (o lavoratore dipendente) mette a disposizione (aliena) le proprie energie psico-fisiche (locatio operarum) al fine di realizzare un bene o un servizio nell'interesse del datore di lavoro. A differenza del lavoratore autonomo il lavoratore subordinato non è tenuto ad alcuna obbligazione di risultato (locatio operis).

Vincolo di subordinazione

La principale caratteristica del rapporto di lavoro subordinato risiede nell'assoggettamento del lavoratore nei confronti del datore di lavoro al quale spetta il potere di decidere sia i tempi e sia le modalità di esecuzione del lavoro. Qualora non fosse possibile risalire alla natura del rapporto di lavoro la giurisprudenza può ricorrere all'analisi di elementi indiziari quali l'orario e il luogo di lavoro, la continuità della prestazione, una retribuzione periodica, fissa e determinata nel tempo ecc. Il rapporto di lavoro subordinato è stipulato tra le parti nel contratto di lavoro.

Definizione giuridica di lavoro subordinato

Nell'ordinamento giuridico italiano il contratto di lavoro subordinato è disciplinato dall'articolo 2094 del codice civile che recita nel seguente modo: "E' prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore."

condividi su Facebook

 
 
commenti