|
Ipotesi degli alieni ecologisti
 Uno studio realizzato dal ricercatore Shawn Domagal-Goldman della Nasa e della Pennsylvania State University analizza i vantaggi e gli svantaggi di un possibile primo contatto tra gli esseri umani e gli extraterrestri. Lo studio è stato presentato in un articolo pubblicato sul Guardian. Anche in questo caso il primo contatto è analizzato da diversi punti di vista e scenari. Nel primo caso lo sviluppo umano farebbe un balzo in avanti grazie all'aiuto tecnologico e scientifico degli extraterrestri. Nel secondo caso, invece, un eventuale contatto con altre civiltà superiori causerebbe la sottomissione o anche l'eliminazione della specie umana. Tra le varie ipotesi analizzate nello studio, tutte più o meno già affrontate dalla letteratura fantascientifica e da altri scienziati, spicca quella più originale dell'alieno ecologista che valuterebbe come un pericolo l'eventuale colonizzazione umana dello spazio a causa del comportamento predatorio dell'uomo nei confronti delle risorse naturali. 20 / 08 / 2011
Va comunque detto che l'eventuale colonizzazione umana dallo spazio è attualmente poco probabile. In un lontano futuro l'uomo potrebbe forse colonizzare Marte ma è attualmente impensabile che possa compiere un viaggio interstellare nei prossimi mille anni. L'uomo non sembra costituire un pericolo per gli ecosistemi di altri sistemi stellari. Inoltre, un eventuale "sterminio" compiuto dagli alieni per salvaguardare l'ecosistema terrestre dall'opera dell'uomo sarebbe alquanto poco ecologista. In conclusione, considerando questi due aspetti la tesi dell'alieno ecologista diventa alquanto remota.
| |