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Imposte proporzionali, progressive regressive
 Le imposte possono essere distinte in imposte proporzionali, imposte progressive e imposte regressive a seconda della moduluzione delle aliquote al variare del reddito, del patrimonio o del bene imponibile stesso. A queste classificazioni si aggiunge la tipologia dell'imposta fissa che, al contrario delle precedenti non è in relazione con la ricchezza del contribuente. Le imposte possono essere classificate nel seguente modo:
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Nell'imposta proporzionale l'aliquota è costante al variare dell'imponibile.
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Nell'imposta progressiva l'aliquota è crescente al crescere dell'imponibile e viceversa. Tale sistema è utilizzato in Italia con l'IRPEF. La progessività dell'imposta può essere realizzata nel seguente modo:
- Progressività per detrazione. Dall'imponibile viene detratta una determinata cifra prima dell'applicazione dell'aliquota fissa.
- Progressività per classi. L'aliquota dell'imposta creace in modo discreto a seconda della classe di reddito dell'imponibile.
- Progressività continua. L'aliquota cresce in funzione continua con la base imponibile. E' un sistema particolarmente complesso e di difficile attuazione.
- Progressività per scaglioni. L'imponibile viene suddiviso in scaglioni e ad ognuno di essi è applicata un'aliquota crescente al crescere degli scaglioni.
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Nell'imposta regressiva l'aliquota è decrescente al crescere dell'imponibile e viceversa. E' esattamente il principio opposto della progressività.
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