Imposte dirette
 Le imposte dirette sono tributi che colpiscono la ricchezza indipendentemente dalle scelte del contribuente. Le imposte dirette possono gravare sulla ricchezza esistente (es. imposta sul patrimonio) o sul frutto di una prestazione o di un servizio (es. imposta sul reddito). A differenza delle imposte indirette, le imposte dirette non possono essere trasferite su soggetti diversi. L'imposta diretta è un tributo che grava sul soggetto che è obbligato per legge a pagarla. Le imposte dirette sono quindi obbligatorie e non trasferibili. Non essendo trasferibili le imposte dirette garantiscono un elevato gettito fiscale allo Stato. Tuttavia, per lo stesso motivo, sono anche oggetto del fenomeno dell'evasione fiscale.
Tipi imposte dirette
Le principali imposte dirette in Italia sono le seguenti:
- Irpef. E' l'imposta sul reddito delle persone fisiche. Consiste in una imposta sul reddito prodotto dai contribuenti. E' disciplinata dal D.P.R. n.917 del 1986.
- Ires. E' l'imposta sul reddito delle società. Consiste in una imposta proporzionale con aliquota del 33% sul reddito prodotto dalle società. E' stata istituita con il d.lgs. 344/2003.
- Irap. E' l'imposta regionale sulle attività produttive. E' stata istituita con il decreto legislativo n.446/1997.
- Ici. E' l'imposta comunale sugli immobili. E' stata istituita con il decreto legislativo n.504/1992.
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