Grotte di Longmen
Nella provincia cinese dello Henan, appena fuori Luoyang, sorge un sito archeologico d'arte rupestre buddhista di grande fascino, le grotte di Longmen. Lungo la dura superficie rocciosa degli argini del fiume Yi, a partire dal V secolo d.C. sono state scolpite gigantesche statue di Buddha. Alcune statue sono alte più di dieci metri. Il sito si trova a 14 chilometri a nord di Luoyang. Il santuario è stato realizzato nel corso di 700 anni dagli scultori buddhisti nella nuda roccia, che col passare del tempo hanno scolpito un'opera di devozione artistica unica, giunta fino ai nostri giorni. Nelle grotte di Longmen si può assistere all'iconografia buddhista della metamorfosi, della trascendenza e del mutamento.
L'intero pantheon buddhista. Purtroppo, nel sito archeologico sono visibili anche i segni dell'incuria, dell'abbandono del tempo, del saccheggio. Molte statue ci appaiono decapitate o trasfigurate dai collezionisti e dai mercanti d'arte dei secoli scorsi. Per molti anni le grotte sono state utilizzate dai contadini più poveri come rifugio e dimora. Ciò nonostante, le grotte di Longmen sono giunte al terzo millennio conservando una bellezza mistica unica. Oltre 1400 grotte sono arricchite da migliaia di iscrizioni e da circa 100mila statue, alcune piccole pochi centrimetri ed altre alte decine di metri. Le grandi statue di Buddha hanno resistito maggiormente al passare del tempo e al vandalismo, rispetto a quelle di piccole dimensioni, diventando oggi una delle principali attrazioni turistiche dell'intera provincia cinese. Le statue sono state scolpite nei periodi Wei e Tang, molte delle quali sono state commissionate direttamente dagli imperatori di fede buddhista. Soltanto alcune grotte sono accessibili ai turisti, tra queste segnaliamo le seguenti:
- Grotte di Bingyang
- Grotta dei diecimila Buddha
- Grotta Shiku
- Grotta del culto degli antenati
- Grotta del fiore di Loto
- Grotta delle ricette mediche
Le grotte di Longmen sono raggiungibili direttamente dalla città di Luoyang, collegate dalle linee autobus e dalle guide turistiche locali.
01 / 05 / 2009
