|
Grecia approva piano di austerità
Il parlamento greco approva un piano di austerity con 199 voti favorevoli e 74 contrari. Il piano stilato dal governo Papademos prevede il taglio della spesa pubblica nel settore sanitario, nella difesa e nelle autonomie locali, una radicale riforma del mercato del lavoro e delle pensioni, una diminuzione del 20% del salario e delle pensioni. L'approvazione della manovra consente alla Grecia di accedere al finanziamento di 130 miliardi di euro dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale, necessario per evitare il default dei conti pubblici nel mese di marzo 2012 alla scadenza dei titoli di stato del debito pubblico. Il piano di austerity è sostenuto in modo bipartisan dai principali partiti greci, seppure con diverse defezioni. Almeno 100 mila persone scendono in piazza per manifestare contro il piano di austerità. All'approvazione sono seguiti violenti scontri di piazza, dinnanzi alla sede del parlamento greco, tra la polizia e le frange più estremiste dei manifestanti. Il lancio delle bombe molotov da parte dei black bloc provoca diversi incendi di auto, edifici e negozi nel centro di Atene. 13 febbraio 2012.
| |