Definizione di contratto
 Il contratto è l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico di carattere patrimoniale. La definizione è tratta dal libro quarto del Codice civile (art. 1321). Il contratto è un rapporto bilaterale o plurilaterale, avente la funzione di costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale.
Requisiti del contratto
I quattro requisiti di un contratto sono:
- accordo delle parti
- causa
- oggetto
- forma
Il codice civile disciplina i contratti dall'art. 1321 al 1469 in merito alla regolamentazione generale. Negli articoli successivi dedica attenzione ad alcuni contratti tipici. Ad esempio, la "compravendita" è disciplinata nel codice civile dagli articoli 1470-1547.
Il contratto è la forma più importante di negozio giuridico. Dal contratto derivano i rapporti obbligatori tra le parti o diritti reali. Come atto giuridico, il contratto è l'espressione dell'accordo delle parti (cd contratto-atto). Come rapporto giuridico, il contratto regola i rapporti tra le parti.
Il contratto è una delle figure più importanti di negozio giuridico. L'ordinamento giuridico italiano disciplina il contratto nel libro quarto del codice civile dedicato alle obbligazioni, essendo il contratto una fonte di obbligazione. La definizione del contratto in generale è espressa nell'articolo 1321 cc:
"Il contratto è l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale."
Requisiti del contratto
I requisiti del contratto sono:
- accordo delle parti
- causa
- oggetto
- forma
Classificazioni di contratto
Le classificazioni dei contratti. Esistono diverse classificazioni di contratto. Le più importanti sono le seguenti:
- Contratti tipici o atipici
- Contratti consensuali o reali
- Contratti obbligatori o traslativi
- Contratti bilaterali o plurilaterali
- Contratti a titolo gratuito o oneroso
Contratti tipici e contratti atipici
La classificazione tra contratti tipici ed atipici è una delle più importanti:
- Contratti tipici. I contratti tipici (cd "nominati") sono disciplinati dal legislatore.
- Contratti atipici. I contratti atipici (cd "innominati") non sono displicinati dal legislatore ed entrano a far parte dell'autonomia privata. Nel caso dei contratti atipici si applicano analogicamente le norme previste per i contratti tipici che più si avvicinano.
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