Crocifissione del Perugino L’affresco raffigurante la Crocifissione è collocato nell’antica sala capitolare del complesso di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, fondato attorno alla metà del secolo XIII come monastero femminile benedettino delle Convertite. Nel corso del Trecento la fabbrica passò ai Cistercensi che in seguito fecero ricostruire la chiesa su progetto di Giuliano da Sangallo e si occuparono della sua decorazione. Attualmente la sala capitolare con l’affresco del Perugino costituisce una specie di piccolo museo a sé stante.
L’affresco venne commissionato nel 1493 da Dionigi Pucci e da sua moglie Giovanna a Pietro Vannucci detto il Perugino, che lo concluse entro il 1496. Attualmente costituisce la più importante testimonianza artistica risalente alla fase cistercense del complesso.L’artista immaginò una composizione in perfetta sintonia con la struttura architettonica esistente, caratterizzata dalle tre arcate e dai quattro peducci delle volte a vele, utilizzati per inquadrare in tre grandi immaginarie aperture sulle pareti la veduta di un ampio paesaggio unificato e rarefatto. Sulla parete così tripartita trovano spazio le figure di San Bernardo e la Vergine, del Cristo crocifisso con la Maddalena penitente e di San Giovanni Evangelista e San Benedetto.
Nella stessa sala Capitolare si conservano anche l’affresco e la sinopia con San Bernardo che accoglie il corpo di Cristo, eseguito da un allievo del Perugino.
Cenacolo del Perugino
Chiesa di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi - Borgo Pinti, 58 – Firenze
Orario: 09.00-12.00; 17.00-17.20
Tel :+39 055 2478420
ngresso libero
15 / 05 / 2008
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