|
Comunicazione
Il termine comunicazione deriva dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e communico = mettere in comune, far partecipe: la comunicazione, in senso generale, può essere quotidiana, o professionale: la prima si riferisce a tutta quella serie di rapporti comuni (tipo un colloquio tra amici), mentre la seconda riguarda tutta quella serie di rapporti che investono diverse attività lavorative (editoria, giornalismo, pubblicità, etc). La comunicazione, in linea generale, avendo il significato semantico di "far conoscere", "rendere noto, è un processo costituito da un soggetto che ha intenzione di far in modo che colui che la riceve pensi o agisca in qualche modo. L'origine del termine richiama il processo di "mettere in comune" una informazione, un fatto o una notizia. In senso generale la comunicazione è un processo in cui un soggetto emittente trasmette un messaggio ad un destinatario. In senso particolare si si può anche intendere con il termine comunicazione l'insieme delle attività lavorative legate al giornalismo, all'editoria, al marketing, alla comunicazione d'impresa, alla pubblicità, alle pubbliche relazioni, alle forme d'arte ecc. Talvolta, in un senso ancora più particolare, il termine comunicazione è utilizzato per intendere solo il mezzo, solo i soggetti del processo di comunicazione o soltanto il contesto. In un'altra accezione la comunicazione è intesa anche come "via di comunicazione" per intendere le possibilità fisiche di contatto e di trasporto tra popolazioni residenti in luoghi distanti (vedi anche mezzi di trasporto).
| |