Classifica Salvaforeste 2011 di Greenpeace
 Greenpeace pubblica la nuova classifica "Salvaforeste" con la quale valuta l'impatto ambientale di 113 case editrici italiane in base alla sostenibilità della carta utilizzata nei propri libri. . L'associazione ambientalista considera "carta amica delle foreste" la carta priva di fibre provenienti da foreste primarie o da foreste ad alto valore ambientale (High Conservation Value Forests). La carta utilizzata per la produzione dei libri deve, inoltre, contenere almeno il 50% di fibre riciclate post-consumo ( carta riciclata ) e deve essere prodotta con tecnologie pulite. Le fibre vergini devono essere certificate FSC o provenire da fibre non legnose, ad esempio quelle ricavate dagli scarti agricoli, da residui della lavorazione del mais, dalla canapa, dalle alghe. La carta deve, infine, essere lavorata senza l'utilizzo del cloro. Sulla base di questi parametri la classifica ha premiato con un voto massimo le seguenti case editrici:
Bombiani
Boogaloo Publishing
Caravan Edizioni
Croma Multimedia
Dindi
Edizioni Ambiente
Fandango
Foglio Clandestino
Gaffi
Hacca edizioni
Il Roveschio
La Coccinella
Lavieri edizioni
Lonely Planet
Prospettiva
La prima edizione della classifica "Salvaforeste" degli editori italiani è stata lanciata in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino del 2010 riscuotendo un immediato interesse mediatico. Da allora alcuni importanti gruppi editoriali hanno preso l'impegno di aumentare la sostenibilità sia dei processi produttivi e sia de prodotti (libri). Tuttavia la classifica di Greenpeace non si limita a premiare le maglie "verdi" dell'editoria, sono infatti molte le case editrici ad essere state giudicate insufficienti o bocciate. Per la visione completa della classifica si rimanda al documento di Greenpeace.
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