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Chiostro dello Scalzo
Il Chiostro dello Scalzo era l'atrio della cappella della Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista, fondata nel 1376. La compagnia operò fino al 1785 quando venne soppressa per volontà di Pietro Leopoldo di Lorena. Il Chiostro prende il nome dalla circostanza per cui i porta croce della compagnia, durante le processioni, andavano a piedi scalzi.
Il cortile è porticato su quattro lati e presenta colonnine corinzie che sorreggono gli archi. La costruzione architettonica, semplice e armoniosa, fu progettata da Giuliano da Sangallo, mentre sulle pareti fu interamente affrescato con la tecnica del monocromo, un chiaroscuro senza colori.
Il Chiostro fu affrescato da Andrea del Sarto a partire dal 1507, con un ciclo pittorico ispirato alle Storie di San Giovanni Battista. Gli affreschi raccontano scene drammatiche e forti: tra esse le più significative sono la Predica del Battista, la Cattura, la Danza di Salomè, la decollazione. Il ciclo venne portato avanti a più riprese, dal 1509 al 1526; due episodi della serie furono eseguiti dal Franciabigio – si tratta dell’Incontro di Cristo e San Giovannino e la Benedizione di San Giovannino che parte per il deserto - in occasione dell'assenza di Andrea del Sarto.
Altro importante ciclo pittorico è quello delle Virtù: la Fede, la Carità, la Giustizia e la Speranza. L'opera più importante presente nel chiostro è il Battesimo di Cristo, realizzato da Andrea del Sarto nel 1507.
Chiostro dello Scalzo
Via Cavour,69 - Firenze
Orario: lunedì, giovedì, sabato 08.15-13.50
Tel: +39 055288604
Ingresso libero
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