Cavalieri della Tavola rotonda
Nelle leggende legate a Re Artù, i cavalieri della Tavola rotonda erano i cavalieri di rango più alto che facevano parte della sua corte. A seconda delle leggende, il numero di questi cavalieri è molto differente, variando da 12 fino ad arrivare a 150. Ne "La morte di Artù", un'opera scritta da sir Thomas Malory, viene descritto il loro codice di comportamento: non compiere omicidi nè oltraggiare, evitare l'inganno, evitare la crudeltà, concedere la pietà a chi la richiede, aiutare dame e vedove, non abusare di dame e vedove, mai entrare in battaglia per motivi quali l'amore o desiderio di beni materiali.
