Categorie protette

Le categorie protette sono un particolare status riconosciuto dal legislatore ai lavoratori disabili. Le categorie protette sono disciplinate dalla legge 68/1999 tramite la quale il legislatore ha voluto promuovere l'inserimento nel mondo lavorativo delle persone disabili e persone a cui la legge riconosce una condizione di svantaggio (es. profughi italiani, orfani del lavoro, organi di guerra, ecc.). La legge 68/1999 obbliga i datori di lavoro ad assumere nel proprio organico una determinata quota di lavoratori iscritti alle categorie protette. Tale obbligo viene espresso dal legislatore nell'articolo 18 della legge: "è attribuita in favore di tali soggetti una quota di riserva, sul numero di dipendenti dei datori di lavoro pubblici e privati che occupano più di cinquanta dipendenti, pari a un punto percentuale (...) La predetta quota è pari ad un'unità per i datori di lavoro, pubblici e privati, che occupano da cinquantuno a centocinquanta dipendenti.". Il datore di lavoro può assumere un lavoratore iscritto alle categorie tramite due distinti canali:

  • Chiamata nominativa. Tramite un'offerta di lavoro il datore di lavoro ricerca lavoratori dando preferenza agli iscritti alle categorie protette.
  • Chiamata numerica. Il datore di lavoro sporge la domanda al centro per l'impiego di competenza seguendo l'ordine della graduatoria nelle liste di disoccupazione.

Oltre a riservare una quota dei posti ai lavoratori appartenenti alle categorie protette, il datore di lavoro è tenuto a garantire la conservazione del posto di lavoro a quei soggetti che, pur non essendo disabili al momento dell'assunzione, abbiano acquisito successivamente l'handicap per infortunio sul lavoro o per malattie professionali.

Iscrizione alle categorie protette. Per iscriversi alla lista delle categorie protette è necessario avere almeno 15 anni e non aver ancora raggiunto l'età pensionabile, essere disoccupati ed essere in possesso della certificazione che comprova l'handicap. L'accesso alle categorie protette è riconosciuto agli invalidi civili con invalidità superiore al 45%, agli invalidi del lavoro con invalidità Inail superiore al 33%, ai non vedenti, ai sordomuti colpiti da sordità alla nascita, agli invalidi di guerra, agli invalidi per servizio, alle vedove e agli orfani di guerra o del lavoro, alle vittime del terrorismo. L'accertamento delle condizioni di disabilità e dei requisiti di iscrizione è effettuato da apposite commissioni.


 
 
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