Calcolo TFR

Il calcolo del TFR è l'importo che il datore di lavoro corrisponde al lavoratore al termine del rapporto di lavoro. L'acronimo TFR significa Trattamento di Fine Rapporto. È conosciuto anche con il termine "liquidazione". Il calcolo del TFR è basato sulla previdenza obbligatoria (Inps, Inpdap, ecc) e sulla previdenza complementare del lavoratore in base alla riforma pensionistica degli anni '90. La procedura di calcolo del TFR è la seguente:

  • per ogni anno di lavoro si calcola un importo pari alla retribuzione annuale divisa per 13,5 e si somma alle quote annuali degli anni precedenti;
  • lo 0,5% della quota viene destinato all'ente pensionistico nazionale INPS sotto forma di contributo pensionistico;
  • le somme accantonate come TFR sono indicizzata al 31 dicembre in base ad un tasso di interesse fisso di 1,5% maggiorato del 75% dell'incremento dell'indice dei prezzi al consumo Istat ( v. coefficiente rivalutazione TFR );
  • le somme accantonate sono tassate al 11%;

Il calcolo TFR annuale è indicato, insieme al cumulo pluriennale, nella busta paga e nel CUD del lavoratore. Il lavoratore riceve l'importo accantonato come TFR nel momento in cui si conclude il rapporto di lavoro a causa di licenziamento, dimissioni o pensionamento.

Anticipazione TFR

Il lavoratore può, eventualmente, richiedere un'anticipazione del TFR prima della fine del rapporto di lavoro in determinati casi stabiliti dalla legge come, ad esempio, la necessità di affrontare importanti spese medico-sanitarie. L'anticipazione sul TFR può essere richiesto se il lavoratore ha un'anzianità di almeno 8 anni. L'anticipazione è limitata al 70% dell'importo liquidato in caso di risoluzione del contratto di lavoro.

Liquidazione TFR

Il datore di lavoro procede alla liquidazione del TFR lordo totale maturato fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro al netto delle imposte e delle eventuali anticipazioni richieste dal lavoratore negli anni precedenti. L'imposta definitiva sul TFR è corrisposta dal lavoratore entro il 31 dicembre del 3° anno successivo alla dichiarazione al fisco del datore di lavoro.


 
 
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