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Bonvesin de la Riva
Il massimo esponente della letteratura volgare dell'Italia settentrionale è Bonvesin de la Riva (1240-1313 circa). Si pensa che la Riva sia la Ripa di porta Ticinese a Milano.Bonvesin de la Riva scrisse moltissimi poemetti in volgare, tra cui ricordiamo il De vita scholastica e il De magnalibus urbis Mediolani. La sua opera più conosciuta è il Libro delle tre Scritture, diviso in Scrittura Nigra, Rubra e Aurea (ovvero nera, rossa e dorata) che lo fa considerare come il precursore di Dante, in quanto i temi affrontati sono L'Inferno, la Passione di Cristo ed il Paradiso.
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