Bit
 In informatica il bit è una unità di misura dell'informazione. La parola deriva dall'inglese "binary unit" e può contenere i due simboli del sistema binario: zero (0) e uno (1). Il bit è quindi una cifra binaria ed è considerata la più piccola unità di informazione. Fin dagli albori dell'informatica il sistema binario è il linguaggio madre degli elaboratori elettronici e dei computer. Le ragioni di questa scelta sono molto semplici. Lo stato "zero" e "uno" possono essere realizzati con la presenza o l'assenza di tensione elettrica in un circuito.

Altri sistemi di numerazione matematica, ad esempio quello decimale utilizzato dall'uomo per contare per via delle dieci dita delle mano, sono invece meno adatti alla logica del computer e più complessi da realizzare dal punto di vista tecnologico. Come già detto, il bit è l'unità elementare ed indivisibile dell'informazione nei sistemi informatici. Ideale per i computer ma poco pratica per l'uomo. Sarebbe poco comprensibile visualizzare agli utenti le informazioni sotto forma di lunghissime serie di numeri binari o chiedere al programmatore di scrivere dei programmi informatici in binario. Per consentire una rappresentazione semplificata delle informazioni nei moderni computer i bit sono raggruppati al fine di comporre una rappresentazione alfanumerica dell'informazione. Il raggruppamento più noto è il byte che comprende una serie di 8 bit. Ad esempio il byte 01010011 è composto da otto simboli (bit). In conclusione, il bit è l'alfabeto della macchina mentre il byte è un raggruppamento di bit che permette di codificare l'informazione in modo alfanumerico rendendola più facilmente comprensibile agli utenti e ai programmatori.
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