Autocertificazione
L'autocertificazione è una dichiarazione firmata su carta semplice in cui un soggetto dichiara d'essere in possesso di requisiti, titoli o certificazioni. L'autocertificazione sostituisce le certificazioni. In caso di non veridicità delle informazioni il dichiarante incorre nelle sanzioni previste dalla legge e la dichiarazione decade. L'autocertificazione è stata introdotta nel 1997 con la prima legge Bassanini allo scopo di semplificare le procedure della pubblica amministrazione (P.A.) e del diritto amministrativo. L'autocertificazione è anche detta Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione. In Italia è regolamentata dal D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Lo scopo dell'autocertificazione
Le autocertificazioni possono essere prodotte autonomamente da chi firma la dichiarazione e, pur essendo scritte su carta semplice, hanno valore di certificazione. Il firmatario si assume ogni responsabilità legale in caso di falsa dichiarazione. L'uso delle autocertificazioni consente di evitare la produzione dei certificati, riducendo la spesa a carico delle persone. Ai fini di legge le autocertificazioni hanno lo stesso valore dei certificati. Chi le riceve può comunque chiedere o effettuare delle verifiche sulla veridicità delle informazioni.
