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Amsterdam: De Waag
La disinvolta e antiproibizionista capitale olandese sempre più frequentemente attira una tipologia di turista alla ricerca di diversivi non sempre di carattere prettamente culturale. La meta che qui si vuol proporre sorge nei pressi della Stazione Centrale, nonché all’estremo margine di quel quartiere a luci rosse che il turista più esigente cerca, francamente, di aggirare. La Waag (la Pesa) rappresenta lo spirito, l’emblema stesso della Amsterdam mercantile di fine quattrocento, sita in una zona, il Nieuwmarkt, in cui è visibile ovunque - oltre alla casa - l’impronta stessa di Rembrandt. La Waag è la porta più antica di Amsterdam, risalente al 1488 e anticamente chiamata St. Anthoniespoort , “porta di sant’Antonio”. La funzione, che in piena epoca medievale doveva ricoprire la Porta a forma di castello, era quella di difesa del lato orientale della città. Una lunga cinta muraria si riallacciava alla waag, dove avevano luogo le esecuzioni pubbliche, dopo l’attesa dei condannati a morte in una delle sue torri, nella cosiddetta “piccola camera della forca”. Col passare dei secoli e l’espandersi della città, per forza di cose, la Waag venne destinata ad altra funzione: riempito il fossato circostante e ricoperta la parte interna con una cupola, l’edificio venne adibito a pesa pubblica (waaggebouw). Mentre il pianterreno serviva alla pesa dei cannoni e delle ancore per navi, il piano superiore fu sede delle varie corporazioni di artigiani. I contadini qui pesavano le loro merci e ancora in questo luogo pagavano le tasse. Sono pervenute in buono stato le porte decorate caratteristiche del Seicento, attraverso le quali si accedeva ai locali destinati ad ogni singola corporazione o gilda: per esempio, a quella dei medici chirurghi risalente al 1619, con l’iscrizione “Theatrum Anatomicum” e dipinti realizzati da Rembrandt, il quale, assistendo agli interventi chirurgici, trasse ispirazione per alcune sue opere pittoriche, tuttora conservate al Rijksmuseum; o a quella degli artisti, ornata con la figura di San Luca; o, ancora, a quella con testa e attrezzi da muratore, che dava accesso alla corporazione dei muratori e scalpellini, etc. In seguito alla costruzione della Waag, la piazza divenne anche sede di un mercato, fino ad ospitare, come accade oggi, un mercato dell’antiquariato. La torre centrale a pianta ottagonale venne realizzata nel 1691. La Pesa chiuse nel 1800 e successivamente anche gilde e corporazioni abbandonarono la Waag, da allora adibita in successione a magazzino, stazione dei vigili del fuoco, sede dell’accademia di scherma e di due musei. Attualmente la maestosa Waag, che ospita un caffè e un centro culturale, si erge a solitaria testimonianza monumentale di un medioevo olandese dinamico ma, al tempo stesso, tenebroso e suggestivo.
19 agosto 2007
Gi.Lap.
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