Il numero delle galassie dell'universo potrebbe essere stato sottostimato. Secondo una recente ricerca pubblicata su Nature, il 90% delle galassie esistenti non è stato ancora rilevato perché le radiazioni non arrivano sulla Terra. La ricerca è stata condotta al Very Large Telescope (Vlt) dell'Eso europeo situato in Cile. La ricerca è stata condotta dall'astronomo Matthew Hayes e lo staddff dell'Osservatorio astronomico dell'Università di Ginevra (fonte Ansa 24/3/2010). L'analisi delle radiazioni ultraviolette ha consentito di rilevare gran parte delle galassie situate a dieci miliardi di anni luce. Analizzando altre lunghezze d'onda è invece apparso agli astronomi un universo ben più grande di quello che si credeva. La ricerca è stata pubblicata su Nature. Il 90% delle galassie non si riesce a vedere poiché la luce emessa dall'idrogeno (riga Lyman-alfa) resta intrappolata nelle galassie più remote. La stessa ricerca ha consentito di osservare le galassie meno luminose, molte delle quali risalgono all'inizio dell'universo.
contenuti pubblicati con finalità didattica - condizioni di utilizzo - www.okpedia.it - area didattica - Per contattarci email: okpedia@lapaweb.com
contenuti testuali sotto licenza
Creative
Commons - Foto Fotolia - Istockphoto - Shutterstock - Tutti i diritti riservati - P.IVA - 09286581005 - Norme Privacy Google
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla email sopra indicata - Tutti i loghi e i marchi citati nel sito sono dei rispettivi
proprietari